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01

Nov 2015

Categoria: Newsletter
Smart Bench

 Inforum Parigi

Il progetto Quadrante
Lo standard ISO 55000 - La leadership

Buongiorno

desideriamo condividere qualche news dell’evento Inforum di Parigi pensando di fare cosa utile per chi non ha potuto partecipare.  Presentiamo i punti salienti del progetto Quadrante che si è appena concluso e intendiamo continuare ad approfondire lo standard ISO 55000 per accrescere la consapevolezza normativa riferita all’Asset Management.

Inforum Parigi

20151110 inforum parigi pallaviciniInfor, a livello Europeo, ha organizzato l’Inforum a Parigi dal 3 al 4 Novembre. L’evento ha coinvolto partner e client che utilizzano prodotti Infor. 
Anche per Infor la parola d’ordine è cloud. La società ha evidenziato nell’appuntamento francese una serie di numeri molto positivi: rispetto a cinque anni fa può vantare un giro d’affari in salita di tre miliardi di dollari, oltre 17.000 nuovi clienti e più di 10.000 nuove persone assunte e forti investimenti in ricerca e sviluppo. L’obiettivo resta quella di automatizzare processi business critical in diversi settori verticali quali healthcare, manufacturing, fashion, distribuzione, hospitality, retail e pubblico.

E poi, naturalmente, il cloud, su cui gli sforzi sono raddoppiati negli ultimi 18 mesi. La nuvola, secondo Infor è in grado di assicurare alle aziende un taglio dei costi operativi sino al 20%, garantendo al contempo una maggiore agilità (speed è un altro dei termini ricorrenti dell’appuntamento parigino).

Per quanto riguarda Infor EAM diverse sono state le sessioni, dalle best practices per l’asset management a come collegare EAM con soluzioni esistenti per un efficace “decision making”. Naturalmente molto spazio è stato dedicato anche ad ION e a Ming.le. Tra i case study presentati il CERN ha ricevuto la giusta enfasi.
Si è tenuto un interessante panel con testimonianze di clienti che hanno fatto sviluppi per integrarsi con EAM; hanno partecipato la Scot Rail presente in UK/Germania/Scandinavia e, dall’Italia, la Sad di Bolzano e Quant che ha presentato L’Overall Equipment Effectiveness (OEE) manager, una soluzione integrata con EAM sviluppata insieme al partner Net Surfing. L’OEE è un concetto ben noto in manutenzione e sta alla base di molti programmi di gestione impianti.

 

Il progetto Quadrante

20151110 logo quadranteSi è felicemente concluso il progetto QUADRANTE - Quality of Urban Air with Data Realtime Analysis for the moNitoring of Trend of Emissions - ha l'obiettivo di sviluppare uno strumento altamente innovativo per fornire indicazioni sulla qualità dell'aria. Il progetto sperimentale in corso nella Città di Ivrea prevede di ottenere un indice della qualità dell'aria partendo da un approccio originale, mettendo in correlazione i dati provenienti da diversi sensori collocati in zone strategiche della città, i dati catastali e i dati delle telecamere conta-accessi. I risultati vengono analizzati e correlati secondo un modello matematico e restituiscono un indice per la qualità ambientale dell'area. 
Net Surfing è uno dei partner del progetto, responsabile degli elementi di arredo urbano intelligenti (smart bench), della struttura del database a supporto del progetto e dello sviluppo del portale che mette a disposizione le misurazioni e le invia ad una piattaforma aperta di open data della regione Piemonte http://quadrante-livinglab.netsurf.it.
Net Surfing ha acquisito dall’azienda Canavisia 3 Smart Bench, collocate in alcune aree della città. I dati rilevati da Smart Bench concorrono a determinare l'indice di qualità dell'aria e supportano l’amministrazione nel rilevamento presenze e passaggi. I dati raccolti sono storicizzati consentendo così l’elaborazione di statistiche e grafici d’interesse.

20151110 sito quadrante

Lo Standard ISO 55000 - la Leadership

20151110 leadershipProseguiamo ad introdurre i punti essenziali dello standard ISO 55000 con particolare attenzione all’ISO 55001 Asset Management – Requisiti.
Leadership, contesto organizzativo, supporto adeguato, planning, operation, performance evaluation e improvement sono i cardini sui cui si costruisce il framework ISO 55000.
Un approfondimento sullaLeadership: la leadershipcomporta una serie di impegni  che il top management deve mantenere.

Ad esempio:

  • la definizione di un Asset Management(AM) Policy e di uno  Strategic Asset Management Plan (SAMP)
  • l’individuazione di obiettivi che siano compatibili con quelli organizzativi
  • la verifica che i requisiti dell’ AM siano integrati con i processi del business
  • la disponibilità di risorse
  • l’impegno nella comunicazione della importanza di un'efficace AM e della conformità ai suoi requisiti,
  • il controllo che il sistema di AM realizzi i risultati prefissati
  • la motivazione del personale a contribuire all’efficacia del sistema di AM
  • l’incentivo alla collaborazione interfunzionale per un continuo miglioramento
  • il supporto e il coinvolgimento degli altri ruoli manageriali
  • la verifica che il risk management degli asset sia allineato con l’approccio che l’organizzazione ha verso la gestione del rischio

Molto di quanto elencato fa già parte delle pratiche delle corretta gestione di un business complesso che ha aree separate che lavorano per un obiettivo comune. Risulta quindi naturale stabilire una policy di AM appropriata per fissare gli obiettivi e come questi possono essere raggiunti. La policy deve poi essere documentata e coerente con il piano e le politiche dell'organizzazione. Quando la policy è definita, viene comunicata a tutti e periodicamente rivista e aggiornata se necessario. 
Il top management inoltre verificherà periodicamente che i ruoli e le responsabilità assegnati, siano adeguati per:
• Istituire e aggiornare la SAMP,
• Assicurarsi che il sistema AM dia risultati, sia conforme alla norma ISO e che il sistema AM sia adatto, adeguato ed efficace,
• stabilire e aggiornare i piani AM (se necessario) 
• fornire report sulle prestazioni del sistema AM al top management.

L’AM non è qualcosa che può esse delegato, è il top management che ne assume la responsabilità e la partecipazione.

A richiesta Net Surfing può fornire semplici esempi di documenti di policy come spunto per la definizione della policy aziendale, da notare che questo tipo di documento è estremamente sintetico, addirittura potrebbe essere di una sola pagina e va condiviso con tutta l’organizzazione.

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Nel frattempo rimanendo a disposizione per ogni ulteriore approfondimento, l’occasione ci è gradita per porgere cordiali saluti.

Luisa Spairani
Amm. Delegato
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