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15

Feb 2016

Categoria: Newsletter
Carnevale di Ivrea

In questa newsletter ecco una foto del carnevale di Ivrea che individua la nostra specificità territoriale e il nostro attaccamento. Invitiamo tutti a venire qui al carnevale il prossimo anno.

Desideriamo ora dare qualche notizia flash sulla ultima versione di Infor EAM e qualche numero relativo alla nostra grande comunità di camperisti che si aggrega attorno a Camperonline.

Continuiamo poi gli approfondimenti sullo standard ISO 55000. Non solo asset management, anche energia - sicurezza e ambiente sono temi che ci stanno a cuore.

Infor EAM 11.2

20160314 keyE' in corso di rilascio l'ultima versione di Infor EAM 11.2. Tra le novità attese la disponibilità della App su mobile Windows Phone. Ma ce ne sono ben altre. Un esempio? Il key management e il work space management: funzionalità dedicate al settore facility. Si tratta proprio della gestione delle chiavi di uffici e zone riservate e dello spazio occupato dalle persone. 
Poi c'è la rinnovata gestione dei calendari e il case management.
Per saperne di più bisogna attendere la prossima newsletter.

Dalla comunità dei camperisti CamperOnline qualche numero che ci rende orgogliosi

Ad inizio gennaio abbiamo raggiunto la quota di10.000 autentici fan sulla pagina facebook diCamperonline.

Sempre a Gennaio abbiamo superato i 30.000 download dell'app iCOL
Per l'esattezza siamo a quota 30.382 con:

  • 13.963 android
  • 12.100 ios
  • 4.319 windows phone

Nel portale html.it, punto di riferimento per la cultura Web, nella colonna a destra c'è la nostra app tra quelle segnalate! con pagina ad hoc!

Dal nostro canale youtube i video di camperonline hanno superato le centinaia di migliaia di visualizzazioni!

Lo standard ISO 55000 - Planning

Dopo aver considerato leadership e Organisational Context prendiamo in considerazione il cuore dell'ISO 55000, parliamo di Planning.

20151110 leadershipPlanning Per raggiungere gli obiettivi prefissati in base al contesto organizzativo il planning assume un ruolo fondamentale. Infatti dopo aver identificato i processi in atto, i ruoli e le azioni e i rischi si sviluppano i piani e le attività definendo quindi le performance che devono essere tenute sotto controllo e la relativa reportistica opportuna.
La metodologia più nota richiede l'applicazione di tecniche di Risk Assessment and Management per ogni asset. 
E' ragionevole seguire le linee guide dello standard ISO 31000 e applicare poi la tecnica RCM(Reliability Centered Maintenance) agli asset, l'RCM richiede che si esegua un'analisi FMEA (Failure Mode Effects Analysis) per mitigare i rischi con strategie e attività di manutenzione.
Per identificare i rischi è possibile usare PFMEA (Process Failure Mode Effects Analysis) che accoppiato con il Risk Management conduce ad identificare i rischi che vale la pena gestire.

I piani richiedono attività definite, inclusa la definizione di obiettivi specifici e misurabili, come tempi, le risorse da utilizzare, i loro costi, e la qualità del lavoro da svolgere per garantire sia la gestione del rischio che del asset. E' importante che i piani per l'asset management siano integrati con gli altri dell'azienda e che siano aggiornati soprattutto nella gestione dei rischi.

Volete approfondire le tematiche relative a sicurezza - energia - ambiente e i rispettivi standard ISO? Contattateci, possiamo essere d’aiuto direttamente e con i nostri partner.

Luisa Spairani
Amm. Delegato
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