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Il progetto di alternanza scuola-lavoro, dal titolo "Impresa informatica e sviluppo industriale in Canavese" ha visto esperienze concrete di vita in una azienda informatica con connesso approfondimento sul tessuto socioculturale olivettiano da cui nasce l'impresa partner.

Vi sono stati importanti momenti di confronto fra i ragazzi e l'Amministratore Delegato dell'impresa, la dottoressa Luisa Spairani, che spiega le motivazioni per cui ha ben visto questa collaborazione: "Ogni anno accogliamo studenti in stage perché crediamo nell'importanza della esperienza degli studenti  a contatto con l'ambiente di lavoro. Abbiamo quindi accettato volentieri la proposta del liceo Newton che ha interpretato l'alternanza scuola-lavoro in modo creativo, ha facilitato l'incontro tra una sola azienda e tutta una classe, superando così i problemi di accoglienza e di trasferte che sarebbero insorti in caso di attività individuali".

L'esperto informatico Michelangelo Pisano, tutor designato dall'azienda, ha seguito gli allievi lungo il percorso e conferma a consuntivo la bontà della scelta. Secondo Pisano, diversi allievi sono stati sempre molto responsabili, ma "nel complesso, tutti si sono impegnati perché l'attività andasse a buon fine". In particolare, nelle attività progettuali "la classe intera ha mostrato voglia di fare, interesse con domande e proposte interessanti e concrete".

Il tutor esterno ha accompagnato i ragazzi anche nell'incontro aziendale ad Ivrea, dove, con la guida della dottoressa Spairani, è stato possibile vedere dal vivo il funzionamento della smart bench, la panchina intelligente prodotta dal Consorzio Canavisia di cui Net Surfing fa parte. Analizzare i dati dei sensori ambientali ed usare il Wi-Fi e le varie funzionalità della panchina via web ha destato curiosità negli studenti e sollecitato riflessioni scientifiche.

Rispondendo ad un questionario conclusivo dell'intera esperienza, i ragazzi hanno manifestato il loro gradimento per il progetto: la quasi totalità della classe ha giudicato l'interazione con il personale aziendale stimolante e il contatto con il mondo del lavoro apprendendo nuove procedure utile per il futuro. Ai primi posti delle competenze acquisite, gli allievi hanno individuato capacità di lavorare in gruppo, rispetto dei tempi di consegna, capacità di comunicare con i referenti aziendali, di relazionare sul lavoro svolto e di prendere decisioni in autonomia. 

"Questa interessante esperienza, fondata sulla disponibilità e sull’entusiasmo dei docenti e dell’azienda coinvolti, si è dimostrata estremamente positiva da tutti i punti di vista", ha affermato in una nota Confindustria Canavese, secondo cui questo progetto "potrebbe tradursi in un vero e proprio modello di lavoro, in una metodologia per un apprendimento efficace applicabile anche in altre scuole e in altri contesti".

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